Organizzare un viaggio a Parigi, con tutta la famiglia, può sembrare costoso e complicato, ma è solo questione di pianificazione.

In questo articolo spiego come sono riuscito a trascorrere una magnifica vacanza a Parigi e Disneyland Paris, spendendo meno rispetto alla media e senza farsi mancare nulla.
Piccola premessa: se stai cercando di andare a Parigi con pochi soldi, dovresti considerare il fatto che non è per nulla piacevole rimanere “a secco”  in una città tra le più care d’Europa, considera quindi sempre il tuo budget e lascia dei margini per gli imprevisti!

 

Primo passo: organizzare il viaggio a Parigi

Comincia a valutare la disponibilità dei giorni in cui sarai a Parigi, se hai bambini, fai in modo che il tuo periodo di ferie non coincida con l’inizio della scuola, solitamente con la prima settimana di settembre.

Il viaggio inizia con la sua pianificazione, e personalmente ho amato questa fase: mi vedevo a passeggiare tra i giardini del Lussemburgo, o sotto la Torre Eiffel, con tutta la mia famiglia e ciò mi ha dato la carica per i mesi successivi; le mie piccole, per mesi, hanno parlato solo di questo!
La motivazione, infatti, è stata la molla che mi ha consentito di accantonare una media di 150 euro al mese per 13 mesi: quasi 2000 euro, un vero miracolo di buona volontà e pianificazione, visto che lavorativamente ho attraversato periodi di cassa integrazione, e il mio stipendio resta comunque quello di un lavoratore part-time.

Ad ogni modo, a giugno 2017, è partito il progetto, qui puoi leggere la stima di ciò che avevo calcolato per ogni spesa del viaggio: il primo con figlie al seguito.

 

Costi per Parigi e Disneyland Paris

I costi sostenuti e quelli preventivati, alla fine, mi hanno regalato una piacevole sorpresa.
Vuoi sapere quanto ho speso a Parigi? Continua a leggere!

Quanti giorni?

Abbiamo soggiornato a Parigi dal 12 al 16 settembre: 5 giorni / 4 notti.

Costo del volo per Parigi

Il biglietto aereo Palermo – Parigi A/R per due adulti e due bambini è costato € 339 a cui bisogna aggiungere € 40 per la scelta dei posti.
Totale € 379 

I voli li ho scelti ad orari comodissimi con Transavia:

Partenza da Palermo alle 9:40 e arrivo a Orly alle 12:15. Ritorno da Parigi – Orly alle 16:35  e arrivo a Palermo alle 19.00. Considerate che viaggiate con i bambini, muovetevi per tempo.

Quando acquistare i voli

Il 31 dicembre 2017, ho finalmente prenotato i voli: era un modo per chiudere in bellezza un anno da dimenticare, ma anche un modo per bloccare il prezzo, in quanto, nel giro di pochissime settimane, il costo dei biglietti è lievitato di ben 15 euro.

Probabilmente, avrei potuto risparmiare ancora di più prenotando prima, ma ciò significava darsi un periodo temporale lunghissimo; stavo ancora attraversando un periodo non felice, per cui ho preferito aspettare la fine dell’anno e valutare la situazione lavorativa.
Ad ogni modo, per i voli, non aspettate “l’offerta”, in quanto, se avete già in mente un periodo per le ferie, risparmierete comunque prenotando con largo anticipo.

Con i bambini, scegliete orari comodi e aeroporti ben collegati; per Parigi, preferite scali come Orly (ORY) e Charles De Gaulle (CDG).

Atterrare all’aeroporto parigino di Beauvais invece, significa pagare almeno 30 euro a persona per il bus, necessario per raggiungere la stazione ferroviaria più vicina, e successivamente, il treno per il centro.  In alternativa, spendendo di più (ma non dovevamo risparmiare?), si può optare per taxi, Uber, e classiche navette. Ricordatevi che spostarsi con valigie e bambini al seguito non è una passeggiata: considerate di portare solo l’indispensabile per i bambini, soprattutto se intendete arrivare in hotel/appartamento con i mezzi pubblici.

Affidatevi a vettori affidabili: ho escluso RyanAir, fin da subito, proprio per la distanza dell’aeroporto di Beavais e per i recenti scioperi e voli annullati; è meglio  rimanere comodi e considerare trasporti, tempi e necessità dei bambini, ricordatevi che siete in vacanza, e la preoccupazione dev’essere il vostro ultimo pensiero.

Solo bagaglio a mano

Considerati i costi d’imbarco dei bagagli in stiva, e i tempi del check-in, il mio consiglio è quello di procedere solo con bagaglio a mano: un trolley con un peso massimo di 10 kg a testa va più che bene.
Verificate comunque, sempre con la vostra compagnia aerea, le limitazioni per il bagaglio a mano.

Ad ogni modo, trasportare quattro valigie al seguito, con due bambine di 8 e 5 anni, credo sia stato pure eccessivo e per nulla semplice; loro sono state fantastiche: ognuno di noi aveva il suo bel trolley, ma spesso, nel cambio dei mezzi, risultava difficile prepararsi alla fermata. Ci siamo riusciti ma siamo arrivati stanchi.
Per cui, per le prossime volte, penso che opterò per due zaini e due valigie.

Dove dormire a Parigi spendendo poco

Prenotato l’aereo subito dopo Capodanno, ho iniziato la ricerca per l’appartamento: la miglior soluzione per una famiglia, in quanto, la colazione, ed uno dei due pasti principali, si possono tranquillamente preparare in casa, risparmiando sui costi di pranzi e cene non proprio a basso costo.

Per la scelta dell’appartamento, inizialmente ho fatto qualche ricerca su Booking.com, ma per le case, spesso, viene richiesto un deposito cauzionale non indifferente; qualcosa di interessante l’avevo vista è vero, ma già a Marzo 2018 ( quindi sei mesi prima della partenza), i migliori alloggi con un rapporto qualità/prezzo, non erano più disponibili.

Superato lo scoglio delle difficoltà aziendali, ed appurato che, almeno per quest’anno, l’azienda non chiude, sono passato alla prenotazione.
Su Booking non era rimasto più nulla, ed alla fine mi sono affidato al portale Airbnb: un sito che consente ai proprietari di affittare una stanza o l’intero appartamento, e ai turisti, di usufruire di una sistemazione in qualsiasi zona del mondo a buon prezzo rispetto ai tradizionali Hotel e B&B.

C’è da dire che entrambi (proprietario e inquilino) sono protetti dalle condizioni di Airbnb che resta sempre disponibile in caso di informazioni errate o non veritiere; come inquilini, infatti, avete due giorni di tempo per segnalare ad AirBnb eventuali problemi sorti con l’host (il proprietario); in caso di necessità, c’è un numero sempre a disposizione, in lingua italiana, raggiungibile anche dall’estero.
Che dire? Una meravigliosa scoperta.

 

Se vuoi prenotare con Airbnb, puoi utilizzare il buono sconto da € 25,00 che trovi qui sotto:

La vista dal nostro appartamento di Parigi, prenotato con Airbnb

Buono sconto Airbnb
Sulla tua prima vacanza (che ti auguro di fare il prima possibile) avrai uno sconto sul tuo soggiorno pari a 25 euro ed io guadagnerò 15 euro che potrò utilizzare sul primo viaggio utile.

Per iscriversi ad Airbnb, puoi utilizzare la tua mail, o semplicemente, accedere con il tuo account Facebook o Google+, facile no?

Quali zone scegliere e quali zone evitare per la vostra vacanza a Parigi

Per l’appartamento, ho deciso di prenotare vicino ad uno degli snodi principali della RER (Rete Espressa Regionale) di Parigi, più precisamente a Charonne, tra il XII° e il XX° arrondissement, collegato con la linea tram 3a/3b, la linea 1,2,3,9 e la RER per Disneyland Paris.
È una zona genuina in cui il vecchio e il nuovo si mescolano creando contrasti affascinanti.
Ben servita e con una vasta scelta di supermercati e negozi artigianali, anche a tarda sera, abbiamo sempre incontrato gente.
Comodissima la fermata del tram proprio sotto casa.

Dall’aeroporto di Orly-sud, abbiamo impiegato circa 45 minuti, percorsi in superficie da bus e tram: questo ci ha permesso di salire e scendere senza troppe difficoltà, e godere dei boulevard parigini.
L’appartamento, per 6 persone, si trova al 10° piano di una torre di 29 piani, che offre una vista mozzafiato, due letti matrimoniali, due letti singoli, wi-fi, macchinetta del caffè, cucina, bagno con vasca e doccia, tv e Netflix.

La spesa per l’appartamento è stata di 480 euro per 5 giorni e 4 notti, che abbiamo diviso per 5.

Il totale speso dalla mia famiglia, per l’appartamento, ammonta a € 384.

Tra i ricordi più belli, la vista all’alba sui piccoli tetti delle case, i riflessi sui grattacieli, l’odore del pane appena sfornato dalle boulangerie circostanti.

Per quanto mi riguarda, abbiamo girato giorno e notte praticamente tutta Parigi, i consigli, riguardarti le zone da evitare, riguardano la zona nord di Parigi, alcuni punti intorno alle metro di Montmatre e Pigalle: Anvers, Barbes – Rochechouart, ma soprattutto vie isolate intorno alle grandi stazioni di snodo (Gare du Nord, Gare de Lyon, ecc), le banlieue parigine a nord-est, e le zone oltre il boulevard peripherique.
In metro, prendete sempre le dovute precauzioni, posizionate gli zaini davanti, specie se la metro è molto affollata.
Scegliete la zona dell’appartamento anche in base agli orari in cui intendete muovervi.

Come risparmiare sui trasporti a Parigi

Per spostarci, abbiamo praticamente sempre usato la metropolitana e i bus nelle zone centrali; la rete parigina è molto capillare ed efficente, e consente di spostarsi velocemente da un punto all’altro della città.

Esistono biglietti a singola corsa e forfait per tutte le esigenze, trovate maggiori informazioni sul sito della RATP

Tra i forfait più convenienti, il Navigo Decouverte, è sicuramente quello meno pubblicizzato dal servizio turistico francese.
Consente di viaggiare su tutte le linee RER, metro, bus, tram, che si trovano all’interno dell’area parigina, in più, comprende spostamenti dai principali aeroporti tramite RER e  Orlybus, Disneyland Paris, Versailles, e la funiculare di Montmartre. 

Come funziona il Navigo Decouverte, dove farlo:

Se atterrate ad Orly-Sud, vi basterà raggiungere il terminal dei bus o una qualsiasi stazione della metro.
Con 5 euro vi verrà rilasciata la Navigo Decouverte: una tessera magnetica, con validità di 10 anni, a cui andrà incollata una fototessera e associata una ricarica settimanale o mensile.

La ricarica settimanale, valida per tutte le zone (1-5),  è acquistabile per la settimana in corso fino al giovedì, ed ha validità dalla mezzanotte del lunedì alla mezzanotte della domenica, ed ha un costo di € 22,80.

Totale speso per 4 persone:  €111,20

Considerando che ogni corsa singola costa € 1,90, e che solo per i trasferimenti per l’aeroporto con l’Orlybus (incluso nel Navigo) avremmo pagato € 8,30 a testa, per singola corsa, direi che abbiamo ampiante recuperato la spesa.

Navigo Decouverte e Batobus paris

La tessera Navigo Decouverte, dà diritto anche ad uno sconto sul servizio fluviale Batobus, il servizio che offre la libertà di esplorare il centro di Parigi attraverso 8 stazioni servite da battelli che coprono le principali attrazioni del centro con formula Hop-on/Hop-off:

. Eiffel Tower
. Musée d’Orsay
. Saint-Germain-des-Prés
. Notre-Dame
. Jardin des Plantes / Cité de la Mode et du Design
. Hôtel de Ville
. Louvre
. Champs-Élysées

Si può dunque, salire e scendere dove vuoi, quando vuoi, tutte le volte che vuoi, acquistando ticket con la validità di 24 o 48 ore.

Noi ne abbiamo approfittato per una rilassante crociera sulla Senna, pagando € 11 euro anzichè 17 per adulti e € 8 per i bambini: totale € 34.80

In totale per spostarci, abbiamo speso poco meno di € 150

Come risparmiare per Disneyland Paris

Per Disneyland abbiamo prenotato tutto da casa. I costi per l’accesso ai parchi variano di settimana in settimana, fondamentalmente sono suddivisi in giorni Mini – Magic e Super Magic, consultabili dal sito ufficiale

I giorni più convenienti sono i giorni Mini, dove, per intere settimane, dal lunedì al venerdì, è possibile accedere a partire da € 48,00 per un parco e € 68,00 per entrambi i parchi: Parco Classico e Walt Disney Studios.
Personalmente ci sono voluti pochi minuti per emettere i biglietti e stamparli,  evitando in questo modo file e costi superiori alla biglietteria del parco.  I biglietti, nominativi, e provvisti di codice a barre, consentono un accesso veloce al parco tramite dei tornelli automatici.

Conviene sempre acquistare il biglietto almeno 24 ore prima del giorno previsto: i biglietti emessi dal sito, infatti, valgono soltanto dal giorno successivo. È possibile pagare una differenza nel caso in cui, il giorno previsto, non rientri tra quello scelto e pagare la differenza direttamente dal sito.

Il costo di ingresso dalla biglietteria del parco ammonta a 79 euro!

Prenotate sempre dal sito ufficiale almeno 24 ore prima

Per una fantastica giornata, nel luogo più felice della terra (cit.WD), in quattro, abbiamo pagato 192 euro. Dalle 10 del mattino alle 21, ho visto solo sorrisi, e non vi nascondo che qualche lacrima di commozione, tra una risata e l’altra, ha bagnato il viso dei più grandi.

Indimenticabile lo spettacolo finale, e la parata dei personaggi Disney.

Visita ai monumenti di Parigi

Avendo incentrato la vacanza a misura di bambino, ed avendo avuto poco tempo a disposizione, ci siamo limitati a visitare, a pagamento, il monumento più visitato al mondo, la Torre Eiffel, simbolo di Parigi.
Per salire fino alla sommità della Torre Eiffel, è necessario dotarsi di tanta pazienza, in quanto, come spiego in questo articolo, dopo i recenti attacchi, le misure di prevenzione sono aumentate, e l’attesa, già non indifferente, si è praticamente raddoppiata.

Per arrivare in cima alla torre, abbiamo speso € 25 per adulto e € 6,30 a bambino, per un totale di € 62,00

Vista magnifica che ci faremo bastare anche per le prossime volte.

Cosa vedere gratuitamente a Parigi con i bambini

Il giorno del nostro arrivo, dopo una cena in un locale caratteristico, abbiamo visitato il vicino Arco di trionfo.
Il secondo giorno a Parigi, con il tempo un pò uggioso, ci ha visti tra i passaggi coperti di Parigi ed il più antico centro commerciale parigino: La Fayette, da cui è possibile ammirare una magnifica vista su Parigi dalle terrazze dell’ultimo piano.

Subito dopo, abbiamo proseguito verso il Marais, con il suo quartiere ebraico ed il caratteristico Mercato des Enfants Rouges, poi la bellissima Place de Vosges e la Maison di Victor Hugo; St-Paul, fino ad arrivare, nel pomeriggio, ai giardini del Lussemburgo: ricchi di fascino e lontani dal traffico cittadino, dove abbiamo lasciato correre e divertire i bimbi, in un area recintata piena di giochi.

Tramonto tra i giardini delle Tuileries ed il Louvre appena illuminato.

Serata nella parigi moderna, tra i grattacieli della Defense.

Terzo giorno dedicato interamente a Disneyland Paris

Quarto e ultimo giorno Torre Eiffel, Notre-Dame, crociera sulla senna a bordo del Batobus e passeggiata sul lungo-Senna e lungo il Pont Neuf.
Serata conclusa tra le luci di Montmatre e la basilica del Sacro Cuore.

La mattina del quinto giorno l’abbiamo dedicata ad una passeggiata in zona e al trasfert verso l’aeroporto.

Prima di partire, avevo fatto un patto con le bambine, promettendo loro un giro su tutte le giostre tipiche parigine: le manège, piccoli gioielli sparsi un po’ ovunque, ricchi di un fascino antico. Ho mantenuto la promessa: vederle sorridere con lo sguardo sognante mi ha ripagato di tutto.
Tra le più belle, segnalo quelle dei Giardini del Lussemburgo e quella sotto la Torre Eiffel nei giardini di Trocadero.

Mangiare bene a Parigi e risparmiare

La sera del nostro arrivo, ci siamo diretti versi l’Arco di Trionfo scegliendo un locale in zona,Le Brasier Des Ternes , ristorante caratteristico ma non turistico, in cui festeggiare il nostro decimo anniversario di matrimonio, mangiando divinamente seduti attorno a tavoli dotati di griglia in cui cuocere la carne, insaporita, a piacere, da formaggi di vario tipo.

 

Abbiamo scelto menù differenti da €25,80 e 17,40, che prevedevano antipasti, secondi e dessert, in totale, compreso di bibite, abbiamo pagato € 79,00. Siamo usciti rotolando due ore dopo ed abbiamo concluso la serata sotto l’Arco di Trionfo.

Il giorno dopo, immersi nel Marais, abbiamo puntato un mercato tipico parigino, il Marche des Enfants Rouges (39 rue de Bretagne, 75003 Parigi), dove abbiamo mangiato divinamente al Burger Fermier des Enfants Rouges, una piccola bancarella (tra le tante), in cui abbiamo scelto dei Burger preparati con con carne scelta conditi con formaggi tipici, preparati artigianalmente dalla crosta alla foglia d’insalata; considerando che non amo i fast-food, mangiare in un luogo tipico, con gente del posto, circondati da un’atmosfera particolare, ha contribuito a rendere speciale il nostro pranzo.
Il luogo, tra l’altro, si porta dietro una storia abbastanza intrigante, che vi invito a leggere.
Pranzo per quattro: 39 euro bibite comprese.

Un altro pranzo di rilievo, dopo la visita della Torre Eiffel, l’abbiamo fatto in direzione Montmatre, a due passi dal Canale st-Martin (famoso per il film: Il favoloso mondo di Amèlie), seduti al tavolo del locale gestito da quattro fratelli, chiamato appunto Les 4 Frères Bedri, dove abbiamo pranzato (e praticamente anche cenato) con 10 euro a testa, ottimo piatto di Kebab (Grec) accompagnato da patate fritte, insalata, cipolla, riso saltato e salse di ogni tipo.
Pranzo/cena per quattro: 35 euro bibite comprese, le bimbe qui hanno diviso, erano porzioni davvero ben fatte ma esagerate.

Brevi consigli per risparmiare sui ristoranti parigini

  1.  NON ORDINARE MAI ACQUA IN BOTTIGLIA, scegli lo champagne, tanto la stessa bottiglia la pagherai uguale. Se hai voglia d’acqua, puoi chiedere una caraffa d’acqua di rubinetto, la servono senza problemi.
  2. EVITA TUTTO CIO’ CHE è TURISTICO: locali, baracchini sotto la torre eiffel; cerca piuttosto uno Starbucks o un Mcdonalds, paghi qualcosa meno e mangi lo stesso male.
  3. Preferisci qualcosa di locale, meglio spendere qualcosa in sapori nuovi, viaggiare è anche questo.
  4. Evita le zone turistiche, più ti allontani dalle zone turistiche, meno spendi, meglio mangi.

Dove fare la spesa a Parigi

Per la colazione, gli spuntini e qualche sfizio, vanno bene le Boulangerie, dove troverete sempre un vasto assortimento: pan au choccolate, brioche, croissant, tutto buono.

Per quanto riguarda i supermercati, evitate come la peste i FranPrix e i MonoPrix, li ho trovati molto cari, o al limite prendete i prodotti a marchio del supermercato, anche se, anche qui, bisogna sempre scegliere.
Ovviamente, sono pochi gli hard-discount di qualità in zone centrali, ma devo dire che ho trovato la catena Leader Price (tra l’altro del gruppo Franprix) ben fornita, presente, e con prezzi abbordabili.

Fare la pipì a Parigi e altri consigli

Andare in bagno a Parigi non è come farlo in Italia. Se il buon senso civico impone una consumazione, sia anche la tazzina di caffè, sappiate che a Parigi non è raro trovare locali sprovvisti di bagno. Per questo motivo, viaggiando con due bambine, ho preferito avere sotto mano McDonalds e Starbucks: bagni puliti al prezzo di un frappuccino caramellato, o un semplice espresso.

Esistono anche i bagni pubblici, anche se li abbiamo trovati guasti.

La sera, in metrò, oltre alla puzza di pipì, potreste trovare del forte vento dovuto alle correnti che si creano al loro interno: portatevi sempre un fasciacollo, una sciarpa e vestitevi a cipolla: in alcuni punti ci sono sbalzi termici terribili.

Concedetevi qualche extra

Avete aspettato un anno intero, siete in vacanza: avete fame? mangiate volontà, sete? bevete come spugne; volete portarvi a casa 80 kg di mini-torri eiffel? ma anche no. Datevi un budget e poi divertitevi a spendere: zone come i paraggi della metro Anvers, verso Montmatre, sono i migliori per gli acquisti.

Per questa voce, in cui includo giri nelle giostre sparse per Parigi, e soste nei vari Starbucks e souvenir, abbiamo speso 25 euro.

Conclusioni

In breve tutti i costi del nostro soggiorno a Parigi:

Volo diretto A/R Palermo – Parigi € 379
Appartamento € 384
Trasporti € 146
Parco Disneyland € 192
Monumenti € 62
Cibo (Spesa per casa+Ristoranti) € 188
Extra (regali, gadget) € 25

Totale: € 1376

Un viaggio bellissimo e intenso, fatto di sorrisi, zucchero filato, giostre che girano, infanzia e attesa; ciò che ne ha comportato la sua realizzazione, ci ha permesso di essere in vacanza fin dal primo giorno: un sogno ad occhi aperti lungo un anno intero.

 

È stato il primo viaggio all’estero con le bambine, e per questo motivo, considerata l’età e il tempo a disposizione, abbiamo optato più per giardini e luoghi all’aperto. Lo stesso parco Disneyland è sicuramente una tappa obbligata, anche se ci sarebbe piaciuto ritornare al Louvre o al Museo D’Orsay e ancora di più, Versailles. In meno di cinque giorni, non puoi vedere tutto, e malgrado le splendide camminate, le lunghe e intense giornate, ci sarà sempre un motivo per rallentare: avere figli significa rinunciare a qualcosa, fermarsi e ripartire in base alle loro esigenze.
Ad ogni modo, ho visto solo sorrisi, mai un lamento: due bambine con cui, spero, di girare il mondo intero.

Organizzare un viaggio in sicurezza per Parigi

Attenzione però: organizzare da zero una vacanza per l’intera famiglia non è per tutti. Non vi nego che l’ansia mi ha sfinito, ma è giusto che sia così, altrimenti le agenzie di viaggio non avrebbero senso di esistere.
Se siete ansiosi, o non sapete da dove iniziare, probabilmente siete tra quelli che viaggieranno più comodi, con un bel programma stampato dall’agenzia, il volo, l’assistenza telefonica h24, il portiere in hotel: tutto ciò ha comunque un costo che pagherete a caro prezzo.
Ho visto pacchetti vacanza per Parigi a 2000-3000 euro, in hotel, senza biglietti del parco inclusi, voli al doppio del costo, a cui dovete aggiungere i costi dei trasferimenti, del parco e il cibo. Vale la pena rinunciare “all’ansia” pagando 1000-2000 euro in più?

In realtà, vi posso assicurare che basta informarsi per tempo, pianificare, e ricordarsi che ogni problema ha comunque una sua soluzione, e non c’è niente, oggi, che non possa essere prenotato/cercato tramite smartphone: basta non cadere nel tranello dei prezzi troppo bassi e scegliere dopo aver letto con cura tutte le recensioni.

Divertitevi e realizzate i vostri sogni, ma soprattutto, quelli delle persone che amate, il senso del viaggio è tutto qua.

Un sorriso vi ripagherà di tutto.

 

 

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Viaggio a Parigi e Disneyland con tutta la famiglia
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Un pensiero su “Viaggio a Parigi e Disneyland con tutta la famiglia

  • 26 settembre 2018 alle 17:41
    Permalink

    Articolo ben fatto, grazie per i consigli utilissimi, vi auguro tanti altri viaggi.

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